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Top 10 lavori all’uncinetto e a maglia nel mondo

Ho stilato, per voi, quella che per me è la TOP 10 dei lavori all’uncinetto e a maglia nel mondo.

Navigando sul web, mi sono imbattuta in tantissime creazioni all’uncinetto sparse nel mondo davvero fantastiche, di cui non ero a conoscenza. Esse sono state create per raccontare una storia, lasciare un segno, ed abbellire le città.

Ecco la TOP 10 dei lavori all’uncinetto e a maglia nel mondo:

1) Bambole con vitiligine create all’uncinetto da un nonno per aumentare l’autostima dei bambini con questa malattia.

2) Intero villaggio dell’Irlanda del Nord creato all’uncinetto.

3) Coperta più grande del mondo in India, 11 mila metri quadri.

4) Alfred Date, uomo di 110 anni che aiutava i pinguini con dei maglioni.

5) Lillian Weber, nonnina di 99 anni, un vestito al giorno per le bimbe dell’Africa.

6) Grace Brett, bisnonna di 104 anni, la più anziana artista di strada di tutto il mondo.

7) Cappello a maglia più grande del mondo 6,90m x 15,05m di circonferenza.

8) La donna più veloce a lavorare all’uncinetto

9) David Babcock lavora la sciarpa più lunga del mondo mentre corre la maratona.

10) La calza della befana a maglia più grande al mondo 712,54 metri quadri

Ecco a voi la TOP 10 dei lavori all’uncinetto e a maglia nel mondo.

Buona lettura.

1) Bambole con vitiligine create all’uncinetto da un nonno per aumentare l’autostima dei bambini con questa malattia.

La vitiligine, colpisce dal 0,2% al 3% della popolazione, è una malattia cronica della pelle. Essa è caratterizzata dalla perdita di pigmentazione che porta alla comparsa di macchie chiare e ben definite sulla pelle.

 

Vi presento João Stanganelli Junior, un nonno brasiliano di 68 anni affetto anch’esso da vitiligine.

João era un cuoco, ma una volta andato in pensione, sotto consiglio della moglie, decide di trovarsi un Hobby per passare il tempo, entrambi decidono di lavorare all’uncinetto.

In soli 5 giorni João, riesce a creare già delle bamboline e la prima che crea si chiama Vitilinda, la prima bambola con la vitiligine. João decide di regalare un bambolotto a sua immagine e somiglianza alla sua nipotina in modo che conservasse un ricordo di lui.

La nipotina fiera del lavoro del nonno decide di mostrarlo in giro ad amici e parenti così sempre più persone iniziano di contattare João per creare bambole personalizzate rappresentanti le disabilità o caratteristiche delle persone e così, oltre alle bambole con la vitiligine nascono bambole su sedia a rotelle, con apparecchi acustici ecc.

Dato il suo enorme successo decide di aprire un account Facebook e Instagram, dove postare tutte le sue creazioni dato che riceveva tantissimi ordini che gli occupavano praticamente tutta la giornata. João spiega che per lui non è stato un problema quando gli hanno diagnosticato la vitiligine, ma sa, che molte persone ne soffrono e si sentono a disagio e quindi attraverso la sua arte, spera di che le persone i bambini si sentano più “normali” e che non si scoraggino qualunque sia la loro disabilità, facendo in modo che ritrovino l’autostima forse venuta meno.

Che splendida iniziativa non trovate?

Penso che João si sia proprio meritato di trovarsi al primo posto della mia TOP 10 dei lavori all’uncinetto e a maglia nel mondo.

Concludo lasciandovi con un suo messaggio per le persone che non capiscono cosa sia la vitiligine.

La vitiligine è: “Le macchie che ho sono belle. Quelle che non sono belle sono le macchie nelle coscienze delle persone”

2) Intero villaggio dell’Irlanda del Nord creato all’uncinetto.

Circa nove anni fa dalla signora May Aitcheson ha fondato il club Cloughmills Crochet Club. Lo scopo di questo club era quello di aiutare gli anziani a socializzare e anche quello di sviluppare abilità manuali. Ma da questo club in realtà, è nato un qualcosa di davvero magnifico.

May Aitcheson si recò a Cushendall, un villaggio a circa 15 miglia di distanza da Cloughmills, piccolo paese della contea di Antrim, nell’Irlanda del Nord, e vi trovò un modello in miniatura che la ispirò a creare appunto una replica di Cloughmills stesso. Da qui come avrete già dedotto, il nome del club.

Tutte le signore appartenenti a questo club sono andate a fotografare i diversi edifici della zona, la chiesa, i negozi, le case, persone, animali, piante e tantissimo altro. Hanno addirittura ricreato alcuni luoghi che non esistono più, come la vecchia fabbrica di camicie in cui lavoravano molte signore del club stesso.

L’iniziativa è davvero pazzesca ed io che amo l’uncinetto ne sono davvero colpita. Si, avete capito bene, a differenza di molti altri plastici e modelli in miniatura, il loro è fatto di lana. Con l’aiuto di scatole di cereali hanno cominciato a realizzare tutti i pezzi, che poi ricoprivano all’ uncinetto.

Questo gruppetto di 30 signore anziane ci hanno messo ben 7 mesi a realizzare tutto il villaggio, interamente completato nel 2017, ad oggi il modellino è una riproduzione davvero fantastica, artistica, e dettagliata della pittoresca cittadina, anzi May Aitcheson in un intervista alla BBC afferma che il loro è stato davvero un successone.

“Quando sei in pensione ti manca il tuo lavoro e questo è meglio del lavoro”  Kathleen Taggart, membro del club si esprime con queste dolci parole. E bene posso dire che è proprio ero, il lavoro a mano ti tiene impegnato e scaccia via i brutti pensieri.

3) Coperta più grande del mondo in India, 11 mila metri quadri.

Il Guinnes World Record va all’India, con la coperta più grande del mondo che misura 11 mila metri. Si avete letto bene, ben 11 mila metri quadri di coperta. Questo record precedentemente apparteneva al Trieste che creò una coperta di 3080.70 metri.

Come possiamo vedere la coperta indiana e ben quattro volte più grande di quella Triestina.

Pensate che oltre 20 mila persone hanno partecipato alla realizzazione di questa coperta e sono serviti oltre sei mesi per realizzarla.

Le 8000 pezze create per mettere insieme la coperta sono state successivamente vendute per beneficenza.

Se la TOP 10 dei lavori all’uncinetto e a maglia nel mondo vi sembra pazzesca continuate a leggere, è solo l’inizio.

4) Alfred Date, uomo di 110 anni che aiutava i pinguini con dei maglioni.

Alfred Date (1905-2016) deteneva e detiene ancora oggi il record dell’uomo più longevo dell’Australia. Ma non è questo il motivo per il cui ho deciso di parlarvi di lui.

Alfred Date fu contattato dalla «Penguin Foundation» di Phillip Island. Gli spiegarono che i pinguini ogni anno sono vittime delle fuoriuscite di petrolio sulle coste dell’Australia e che quindi cercavano dei volontari che cucissero dei maglioni per i pinguini. Alfred era davvero entusiasta e con le sue mani delicate da ultracentenario iniziò a lavorare a questo progetto ricamando maglioni davvero unici e coloratissimi.

 

Ma come possono dei maglioni aiutare dei pinguini in questo?

Praticamente quando le ali e il corpo dei pinguini si sporcano con questo petrolio, cercano di pulirsi in ogni modo. Cercando di ripulirsi purtroppo oltre che a danneggiarsi, perché il petrolio è una sostanza che si attacca alla pelle, molto spesso capita che loro ingeriscano questa sostanza il che è una cosa molto pericolosa essendo una sostanza velenosa.

Grazie alle maglie realizzate su misura per loro quest’ultima cosa si riesce ad evitare.  Inoltre questo petrolio imbratta le piume ed impedisce ai pinguini di trattenere il loro calore corporeo, quindi questi maglioncini aiutano davvero molto essendo molto caldi.

Per chiunque voglia seguire l’esempio di Alfred Sul sito della «Penguin Foundation» ci sono le istruzioni per aderire a questo fantastico progetto. L’ultracentenario è diventato un esempio per centinaia di volontari ed animalisti ed in suo onore è stata aperta una fan page su Facebook.

5) Lillian Weber, nonnina di 99 anni, un vestito al giorno per le bimbe dell’Africa.

Lillian Weber originaria dell’OWA America, oggi avrebbe avuto, o ha 105 anni. Ma non siamo qui per discutere della sua età.

Sapere cosa ha fatto di fantastico questa nonnina all’età di 99 anni?

A 99 anni Lillian, cuciva un vestito al giorno per le bimbe bisognose dell’Africa riaccendendo anche se ti poco la luce lei loro occhi rendendole davvero felici, è la felicità di quelle bambine era la felicità di Lillian stessa.

L’obiettivo di Lillian era quello di donare 1000 capi prima del compimento dei suoi 100 anni.

Le notizie riportano che sia riuscita a donare oltre 850 capi alla Little Dresses for Africa., un’organizzazione no profit che si occupa di donare vestiti alle bambine e ragazze povere. I capi sono stati spediti in 47 paesi dell’Africa ed in altre zone povere del pianeta quali Thailandia, Messico, Haiti, Honduras ed alcune parti degli Stati Uniti.

E pensare che tutto questo è nato grazie ad un articolo di giornale locale che Lillian lesse nel 2017, e così da allora decise di impiegare il tempo che le rimaneva aiutando chi più ne aveva bisogno.

6) Grace Brett, bisnonna di 104 anni, la più anziana artista di strada di tutto il mondo.

Non vi parlerò di graffiti ma di un altro tipo di Street Art. Lo street Art della lana e dell’uncinetto.

In vista dell’evento Yarrow, Ettrick e Selkirk Arts festival (YES) tenutosi in Selkirk, nella Scozia sud-orientale, Grace Brett, ha aiutato un gruppo di creativi dello yarn bombing letteralmente bombardamento di filo, fenomeno sempre più in crescita, a decorare 46 punti di riferimento della contea Scozzese di Borders.

Con l’uncinetto hanno dato vita ad un qualcosa di davvero eccezionale.

Hanno vestito alberi, panchine, cabine telefoniche ed allestito bellissimi murale. Grace afferma che lo street art non ha età ed è fiera di aver decorato la città includendo il suo amato uncinetto.

Come ci ricorda la figlia Daphne, Grace ha lavorato all’uncinetto tutta la vita creando qualsiasi tipo di capo per neonati, scialli e tant’altro.

7) Cappello a maglia più grande del mondo 6,90m x 15,05m di circonferenza.

Tra le creazioni più grandi nel mondo fatte a maglia ci troviamo anche un cappello.

Si, un cappello pensate che è grande quasi 7 metri e misura ben 15,05m di circonferenza, è davvero pazzesco.

Questo cappello è stato presentato in Germania, a Puchheim, il 5 ottobre 2008.

Sapete quante ore ci sono volute per realizzarlo? Più di 3000, date anche uno sguardo a quanto sono dovuti salire in altro per mostrarlo interamente. Davvero pazzesco. Purtroppo si sa ben poco di questa bellissima creazione. Sarei davvero curiosa di sapere in quante persone ci hanno lavorato e questo cappello che fine ha fatto.

8) La donna più veloce a lavorare all’uncinetto

Lavorare all’uncinetto si sa, richiede davvero moltissimo tempo e per realizzare anche qualcosa di piccolo se ne vanno via molte ore.

Ma, ciò che vi sto per dire è davvero una cosa incredibile. Lisa Gentry (USA) è stata definita la crocheter (ovvero persona che lavora all’uncinetto\ferri) più veloce del mondo.

Ho fatto una prova, io mediamente riesco a lavorare una 50ina di punti al minuto, ma non lei, signore e signori Lisa Gentry lavora ben 170 punti al minuto, 5,118 punti in 30 minuti. Che dire, vorrei avere anche io questa capacità così quando mi arrivano più ordini finirei in un batter d’occhio.

Date un premio a questa donna che è davvero eccezionale.

9) David Babcock lavora la sciarpa più lunga del mondo mentre corre una maratona.

David Babcock ha due passioni, la corsa ed il lavoro a maglia.

David spesso, se non quasi sempre lavora a maglia mentre si allena, (buon per lui, io perderei subito il conto delle maglie) ma un giorno ha deciso di spingersi oltre. Il 19 ottobre del 2013 ha realizzato una sciarpa all’uncinetto di ben 3.70m voi mi direte, ma 3.70m non è mica la sciarpa più grande del mondo.

David Babcock sciarpa piú grande al mondo uncinetto maratona

Ecco il piccolo particolare è che David ha lavorato questa sciarpa mentre correva niente poco di meno, che una maratona. Dopo una corsa di ben 5 ore, 48 minuti e 27 secondi gli esperti hanno misurato la sciarpa e cosi David si è aggiudicato il record mondiale per la sciarpa più lunga al mondo realizzata correndo una maratona.

Il record precedentemente era ritenuto da un’altra knitter Susie Hewer.

10) La calza della befana a maglia più grande al mondo 712,54 metri quadri

La befana trasporta migliaia e migliaia di calze in giro per il mondo ogni anno, alcune piene di dolciumi, ed altre un po’ meno per quelli più cattivelli, più che altro carbone.

La befana però non era a conoscenza della calza più grande del mondo fatta all’uncinetto, quando l’ha vista stava per svenire.

Calza della befana uncinetto piú grande del mondo

Questa calza è stata creata da Caron (USA) l’8 dicembre 2015. Le misure della calza nel dettaglio sono di 43,43m x 22,71m e pensate che per realizzarla ha avuto bisogno di più di 1100 coperte lavorate a maglia che le sono state inviate da persone provenienti da tutti i 50 Sati Uniti, 4 province canadesi e anche dall’Irlanda. Dopo le feste le coperte sono state smontate e donate ad ospedali.

Qui termina la mia top 10 dei lavori all’uncinetto e a maglia nel mondo.

Grazie per l´immagine principale a Ben White.

Spero che l’articolo vi sia piaciuto e che l’abbiate trovato interessante, se anche voi volete una piccola ma unica creazione fatta all´uncinetto non dimenticate che bluephoenixlab può farla per voi quindi non esitate a contattarmi. —> CONTATTAMI

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